Adriano Canzian & Vitell1 “Pleasure Cops” (Sonic Belligeranza)

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Adriano Canzian debutta su Sonic Belligeranza con un Ep, in collaborazione con Filippo Mulazzani aka Vitell1, intitolato Pleasure Cops.
L’artista veneto è senza dubbio uno degli artisti più particolari della scena elettronica dello Stivale. Il suo personalissimo sound fatto di serrati beat scuri, voci robotiche misteriosamente lascive, bassline electro e acide melodie irregolari, insieme a un’estetica che oggi definiremmo in modo genuino queer, lo ha portato, già nei primi anni 2000, alla corte di Dj Hell, quando la International Deejay Gigolò dominava la scena electroclash.
Dopo aver seguito rotte che lo hanno portato a girare l’Europa fino alla Turchia (quando Istanbul sognava di diventare la nuova Berlino ma fu svegliata a manganellate da Erdogan) e ritorno, Adriano approda nella realtà più sfaccettata di Bologna, l’etichetta di Riccardo Balli, Sonic Belligeranza, che, dopo, Mutant Goth Italo di Angelo Sindaco, continua a divertirsi seviziando la squinziosa Italo disco.
Pleasure Cops si apre con la specialità della casa: in Baton Street i Kraftwerk vestiti di nuovo da Charivari, vengono coinvolti in una rissa per le ultime strade ancora non gentrificate di Chicago. Strip Taser si dimena marziale e lisergica, per poi ridarsi un contegno formalmente rispettoso della storia di famiglia (electro, naturalmente) con Black Velvet Uniform.
Mood da afterhour e Dancetteria contemporanea, a base di funk sintetico, non lasciano respirare in Body Search. Desired Punishment, un’allegra macchina electro sadomasochista!
Chiude la monofonica Handcuff Job, alla ricerca di uno scarno inno estatico per sollevare i c(u)ori della pista nei momenti di massimo sudore.

Federico Spadavecchia