INNER_SPACES #10: Christina Vantzou e Optical Machines

0
72

Lunedì 6 maggio San Fedele Musica e Plunge presentano il decimo e ultimo appuntamento con INNER_SPACES.

Ore 19,00 Lezione (ingresso libero)

In occasione dell’incontro finale, Nicola Scaldaferri affronterà il tema del paesaggio sonoro dall’angolatura dello spazio urbano, prendendo in esame alcune configurazioni che esso ha assunto a Milano nel corso del Novecento attraverso esperienze significative come tra le altre lo Studio di Fonologia della RAI.

Ore 21,00 Concerto

L’atto conclusivo della quinta stagione è affidato a Christina Vantzou, compositrice ambient statunitense divenuta tra i nomi di punta del catalogo Kranky. Già metà del duo The Dead Texan assieme a Brian Wiltzie (Stars of the Lid, A Winged Victory for the Sullen), nel corso di quattro album solisti ha plasmato un sound onirico e riccamente evocativo, che da esili orchestrazioni modern classical si è progressivamente rivolto a un immaginario chiaroscurale le cui atmosfere d’astrazione sembrano voler indurre a una delicata ipnosi sensoriale.
Chiude la serata il gruppo audiovisivo olandese Optical Machines, che da anni propone performance live con apparecchiature analogiche, elaborando e costruendo dei giochi astratti di luce in stretta connessione con la partitura sonora. Come in una sorta di moderno vaso di Pandora, lo spettacolo libera e rilascia continui modelli di interferenze audiovisive animate, le quali si susseguono in una raffinata giustapposizione ipnotica di elaborazioni visive geometrico-dinamiche e frequenze ritmico-sonore. Tutto viene elaborato e manipolato dal vivo attraverso ingegnose “macchine ottiche” proiettive che – combinando lampade, lenti, sintetizzatori analogici e macchine fotografiche – mescolano effetti visivi e sonori in continua interazione. Con la performance “OM3”, il duo si cimenta con la deformazione e la deflessione dell’immagine e del suono in movimento rotatorio. La creazione di un ambiente audiovisivo, con l’attenuazione dell’immagine, è come un rumore potente che produce un leggero effetto di disorientamento. Il progetto degli Optical Machines mira a coinvolgere lo spettatore a una nuova esperienza percettiva.

Location: Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano
Ingresso: € 6 studenti / € 10 fino al giorno prima del evento * / €  15 il giorno del concerto

Comunicato stampa

Comments

comments