The Element Cosa Nostra Malta pres. Hernan Cattaneo, Guy Mantzur & Deepfunk

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Gli amanti della progressive si ritrovano spesso a girare per luoghi meno blasonati rispetto ad altre scene, come per questo carnevale 2014 durante il quale ci siamo ritrovati nel piccolo stato di Malta.
L’isola in verità non ha nulla da invidiare a Londra o Berlino per proposte musicali e di fatti domenica 2 marzo, al club Mansion di San Giuliano, è andato in scena uno dei più bei party che a memoria possiamo ricordare, con ospiti Hernan Cattaneo, Guy Mantzur e Deepfunk.
La venue, attrezzatissima e capiente, è dotata di effetti laser strepitosi, impianto Funktion One e di un ottimo servizio bar.
La serata inizia presto e, appena arrivati alle 21 circa, Guy Mantzur sta già scaldando i pochi presenti, con il suo classico sound molto elettronico e progressivo allo stesso tempo, in cui risaltano chicche come il remix di Infoxication insieme al connazionale Lonya, fresco di stampa su Sudbeat.
I clubber maltesi (ma non solo) non tardano ad arrivare, e dopo un’ora abbondante nel club si è già creata una bella atmosfera, con Guy che tiene la pista con grande energia gestendo il set al meglio per il successivo arrivo del dj locale più rappresentativo, Deepfunk.
Influenzato da James Holden, il suo live è condito di viaggi elettronici e melodie psichedeliche che trasportano il pubblico nella sua dimensione, senza per forza l’ausilio di una cassa in quattro quarti.
Un’efficace anteprima dell’album che uscirà il mese prossimo su Sixtysevensun, label dello stesso Deepfunk.
La performance dura un’ora e dopo tocca a Tino V riportare i ritmi a livelli sostenuti al fine di preparare la pista al meglio per l’arrivo dell’ospite d’onore.

Poco prima di mezzanotte però, Guy Mantzur, amico di vecchia data, ci invita ad andare a prendere Cattaneo in hotel insieme a lui e noi da fans curiosi e sfegatati non siamo riusciti a dire di no.
Raccontiamo questo piccolo aneddoto per far conoscere la professionalità e la dedizione che questo dj mette in ogni gig: lo troviamo concentratissimo ad ascoltare musica e a provare passaggi, quindi ci fa un sacco di domande sul club e sul pubblico.
Dopo questa parentesi torniamo al club e finalmente a mezzanotte e mezza circa, sale in cattedra Hernan che prende subito in mano lo stage fra le urla di un dancefloor entusiasta.
Difficile descrivere a parole quello che abbiamo sentito, e non abbiamo voluto fare video di proposito perchè non avrebbero reso giustizia alla situazione che si era venuta a creare.
Hernan è sicuramente uno dei migliori dj al mondo, sa come cambiare passo e sorprendere ogni volta anche i fans più affezionati.
Gli stessi Mantzur e Deepfunk sembravano impallidire davanti alla tecnica e alla selezione sfoggiata dal loro maestro che per almeno tre ore ha davvero lasciato tutti senza un attimo di respiro.
Techno, prog, deep, elettronica, percussioni, vocals, suoni ipnotici e potremmo andare ancora avanti, ma ancora non riusciremmo ancora ad essere esaustivi.
Siamo riusciti a riconoscere soltanto il remix di Guy J su Altair sempre sull’etichetta di Cattaneo, e Lake People If (Kevin Di Serna Mix) che è ancora inedita.
Come di consueto l’ultima ora ha rallentato i battiti, preparando il pubblico al gran finale: una chiusura fra abbracci e applausi generali.
Ringraziamo Malta per la splendida accoglienza e vi consigliamo di tenerla in seria considerazione per le vostre prossime rotte ballerine.

Omar Abdel Karim & Hermann Sciberras

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