Adam X: Soundtrack of the Future

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Potevamo lasciarvi andare in ferie senza farvi un bel regalo di Natale?
Certo che no!!! Ed ecco quindi che grazie al nostro amico Philipp della Pull Proxy (vielen Danke mein Freund!) siamo riusciti a contattare direttamente nella sua casa a New York Adam Mitchell, alias Adam X, personaggio chiave della scena rave made in USA.
Insieme all’altrettanto mitico fratello, Frankie Bones, Adam si è dedicato a diffondere la cultura techno nel mondo fin dai primissimi anni ‘90, dapprima aprendo un negozio di dischi, il Groove Records, ed organizzando una serie di eventi chiamati Storm Raves (1991) a cui partecipano artisti di punta come Sven Vath, Richie Hawtin e Damon Wild, quindi diventando un top Dj e producer.
Oggi Adam vive per lo più a Berlino dove gestisce una delle più importanti distribuzioni di dischi al mondo, la Sonic Groove, e continua a sperimentare nuove sonorità con il suo progetto downtempo ADMX-71 ed il nuovissimo Traversable Wormhole che, dopo essere circolato come white label nel 2009, esce oggi ufficialmente sulla CLR di Chris Liebing come album e con remix di prestigio come quelli di Function e Terence Fixmer.
Ma ecco com’è andata:

Ciao Adam è un vero onore averti sulle nostre pagine! Prima di tutto ti facciamo tante congratulazioni per i 20 anni di carriera, i techno kids ormai sono adulti!
Grazie, è stato un lungo viaggio ma divertente!
Insieme a tuo fratello Frankie siete gli uomini chiave della scena della Grande Mela ed avete incominciato aprendo un negozio di dischi cosa che attualmente fanno solo i pazzi! Cosa ne pensi di questa situazione? Dove possono imparare la musica i giovani?

Io direi che il posto migliore per conoscere la musica oggi sia discogs.
Per ogni uscita ci sono tutte le informazioni, quindi prendi quella conoscenza e corri a cercare i video su youtube o a visitare siti quali juno.co.uk, quindi ascolta molto attentamente ed esci a comprare la musica che ti piace.
Un altro passo della tua carriera è stato organizzare i leggendari
Storm Raves. Com’è attualmente la scena americana? L’America ha dato i natali alla Techno ma non ha mai dimostrato tanto affetto nei suoi confronti tenendola sempre confinata nell’underground.
Sì, e la parte più triste di tutto questo è che ancora così! Gli States non hanno mai provato troppo amore verso la vera Techno.
Perfino in posti in giro per gli USA dove comunque i raves hanno lasciato il segno si preferisce suonare elettronica commerciale piuttosto che vera Techno. La scena è più piccola oggi di quanto non lo fosse già negli anni ‘90, tuttavia nel Paese ci sono ancora piccole situazioni che propongono i loro eventi realmente Techno.
A proposito oggi tutti i Dj’s più famosi, te compreso, si sono trasferiti in Europa e specialmente a Berlino. Perchè questa città ha così tanto fascino per gli artisti elettronici?

Berlino è sempre stata una città fantastica per la Techno, se ci aggiungi poi che il costo della vita è il più basso di tutta l’Europa occidentale capisci subito che è il posto ideale per musicisti ed artisti.
Ma non c’è il rischio che se tutti frequentano gli stessi luoghi e clubs la creatività ne possa risentire?

Berlino è molto di più che un quartier generale: da lì puoi facilmente viaggiare in tutt’Europa e così noi prendiamo ispirazione non soltanto da Berlino ma anche da tutti i posti in cui viaggiamo.
Traversable Wormhole
sembra nato per trascorrere lunghe notti al Berghain, cosa ci puoi raccontare di lui?
Sì, è proprio così: è nato dopo aver trascorso parecchie notti e altrettanti giorni in quel club.
In linea di massima non è troppo diverso dalle mie produzioni come Adam X, solo un pò più scarno per intonarsi a quelle lunghe mattinate al Berghain.
Il progetto partì nel 2009 come white label su vinile mentre adesso verrà pubblicato un album ufficiale e sono già stati rilasciati dei remix su CLR che sono le cose migliori pubblicate da anni da Chris Liebing. Come hai gestito questa situazione e perchè hai scelto proprio la CLR?

Ho scelto la CLR perchè, quando il progetto era ancora anonimo, stavo cercando informazioni su Google circa Traversable Wormhole e mi sono imbattuto in Chris Liebing che su Twitter discuteva con qualcuno dei primi quattro numeri.
Poche settimane dopo l’ho incontrato mentre suonava al Berghain e gli ho accennato a Traversable Wormhole senza rivelargli che fossi in realtà io stesso. Mi disse che amava quei dischi e che era curioso del perchè la cosa mi interessasse, “hey, Sei forse tu?” mi chiese Chris, io dapprima negai ma quando iniziò ad insistere mi arresi e confessai tutto. A quel punto dissi che stavo cercando di fare qualcosa di più per quel progetto e gli domandai se fossero interessati…ed oggi siamo qui!
Quali sono le differenze col tuo altro moniker
ADMX-71?
ADMX-71
è il mio lato downtempo e sperimentale. Per certi suoni e atmosfere non è lontanissimo da Traversable Wormhole ma con questo progetto non guardo assolutamente la pista. Tuttavia se al pubblico dovessero piacere i beats downtempo beh si divertirebbero molto.
Un’altra parte della tua anima è totalmente EBM (a proposito un mio caro amico (l’onnipresente
Simone KK ndr) si è giusto fatto male lo scorso weekend pogando ad un concerto dei D.A.F.). Come ti ha influenzato questo stile?
Mi spiace per il tuo amico e mi spiace venire a sapere che mi son perso i D.A.F.!! Non li ho ancora visti suonare, merda!!!!
L’EBM mi ha sicuramente influenzato per alcune release anche se direi di essere stato maggiormente ispirato dal noise ritmico e dalla musica industriale vera e propria. Tuttavia non ci sono influenze EBM in Traversable Wormhole ma è pieno di rumori e ritmi industriali.
Torniamo agli anni ‘90, allora i raves avevano un forte significato politico e sociale. Forse in questi giorni di protesta giovanile in Uk si torna a respirare l’aria dei bei vecchi tempi, sei d’accordo?

Non sono molto sicuro di quello che sta accadendo oggi tra i raves e il governo inglese. Ho letto qualcosa di un party illegale ad Halloween a Londra che la polizia ha tentato di interrompere senza riuscirci. Ho pensato che sarebbe stato interessante se le forze dell’ordine fossero rimaste ad aspettare il giorno seguente per far chiudere la festa.
Non credo ci sia un gran valore politico attualmente nello scontro tra rave e autorità. In molte città britanniche come Endimburgo o Glasgow c’è il limite di chiusura alle 3 di notte.
Io resto del parere che di questi tempi per godersi i parties bisogna andare a Berlino.
Pensavo che il rave potesse essere, come lo fu in passato, un ottimo strumento per creare un movimento giovanile contro il vecchiume dell’attuale classe dirigente che aumenta le tasse universitarie, rende difficile trovare lavoro o comprare casa.

Sfortunatamente questo non è mai stato il caso degli USA. Gli Americani non sono molto bravi a protestare e a ribellarsi. Come ho detto prima non sono molto sicuro del clima di scontro politico tra governo e giovani inglesi. Per il resto posso dire che a Berlino c’è un governo favorevole alle feste e a chi le organizza.
L’unica Techno protesta che c’è a Berlino è quella contro la speculazione edilizia che ha causato la chiusura di molti locali. Comunque le autorità non ostacolano il clubbing fino a quando non si disturba troppo il vicinato.
Non ci sono molti posti come Berlino, la maggior parte delle città ha un sacco di limitazioni.
Conosci la scena italiana? Se non sbaglio solo tuo fratello è venuto a suonare da noi

Conosco la scena attraverso producers storici come Lory D e Leo Annibaldi ma anche gli attuali Giorgio Gigli, Obtane, Donato Dozzy. Ma è vero non sono mai stato a suonare in Italia. Qualche offerta? ahahah
Mi sarebbe davvero piaciuto essere a Roma nei ‘90, uscivano dischi fantastici!
Sounds Never Seen

Oh Sì! Li ho tutti, più una speciale edizione RCA di Anti System di Lory D.
Wow nemmeno Lory stesso ne ha una copia (
ricordate la nostra intervista? ndr)
L’ho presa appena uscita, e a giudicare da come ne parlano su discogs le pochissime persone che ce l’hanno credo non sia mai uscito ufficialmente
In realtà, uscì ufficialmente. Lory fu il primo artista Techno ad essere messo sotto contratto da una major che pensava di guadagnare un mucchio di soldi sfruttando l’hype intorno alla Techno. Lory prese l’anticipo e mise su il suo studio quindi gli diede un album difficilissimo come
Anti System che chiaramente non riuscirono a vendere.
Inoltre al momento di incidere il master fece esplodere la costosissima puntina di diamante che non poteva reggere le frequenze dei tom tom registrati in stereo.

Allora Anti System è un titolo perfetto!!!
Dopo tutta l’esperienza che hai fatto cos’è per te la Techno? E’ ancora attuale?

La Techno è sempre la stessa per me. Musica per il futuro. Quando non suonerà più come la musica del futuro allora cercherò un’altra Techno che lo farà.
Un’ultima domanda: quali sono le tue prossime mosse?

Beh la mia ultima mossa è stata l’uscita su Prologue la settimana scorsa: Adam X-”Outflow Boundary“. Ci sono molti lavori in cantiere ma non voglio svelare niente. Sorpresa!!
Grazie mille per il tuo tempo, ti faccio tanti auguri di buone feste (un abbraccio a tuo fratello Frankie) e speriamo di vederci presto su un dancefloor
!
Grazie a te e Buon Natale e Felice Anno Nuovo da Adam X!!!

Federico Spadavecchia

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