23-23/09 INNER_SPACES #2: Nicolás Jaar e Ars Discantica

0
7558

Lunedì 23 e in replica martedì 24 settembre la rassegna di musica elettronica e arti audiovisive Inner_Spaces è lieta di ospitare nuovamente nella Chiesa di San Fedele, dopo la sua partecipazione nel 2024, l’acclamato musicista e produttore Nicolás Jaar. Una serata speciale con un’ulteriore esplorazione dell’artista cileno nell’ambito dell’arte sacra, questa volta sulla tematica delle beatitudini evangeliche. Jaar sarà accompagnato da Carlo Centemeri (pianoforte e clavicembalo), Massimo Colombo (chitarra elettrica), Firas Harb (tromba), Beatrice Palumbo (voce) e Milena Punzi (violoncello).

Le beatitudini nel vangelo di matteo

Le Beatitudini costituiscono l’incipit del grande discorso programmatico di Gesù, pronunciato in un monte di Galilea. È un momento solenne: Gesù vede la folla, sale sul monte e si mette a sedere, apre la bocca e inizia a insegnare parole che annunciano la novità del Regno di Dio. Con stupore, tutti scoprono che la parola chiave è makarioi (“beati”), ripetuta otto volte, cifra che raffigura la pienezza. Come osserva il biblista K. Stock: “Gesù è venuto ad annunciare la pienezza della gioia, per mostrare il cammino verso tale gioia. Questo è lo scopo del suo insegnamento. Non si tratta di una gioia a buon prezzo. Nelle singole beatitudini, Gesù indica le condizioni, la preparazione necessaria da parte dell’uomo, e rivela le azioni divine che sono la causa di questa gioia”.

Gesù proclama beati coloro che integrano nella loro vita una serie di comportamenti e atteggiamenti che configurano già l’uomo nuovo del Regno. Il risultato è associato a otto condizioni e a otto “perché”: “perché di essi è il regno di cieli, perché saranno consolati, perché erediteranno la terra, perché saranno saziati…”.

Le cause della felicità perfetta non risiedono negli atteggiamenti umani, ma nell’essere raggiunti dall’azione divina: il possesso del Regno, l’eredità della terra, vedere Dio ed essere chiamati figli di Dio.

“Le Beatitudini rappresentano dei paradossi: i criteri mondani vengono capovolti non appena la realtà è guardata nella giusta prospettiva, ovvero dal punto di vista della scala dei valori di Dio, che è diversa dalla scala dei valori del mondo. Proprio coloro che secondo criteri mondani vengono considerati poveri e perduti sono i veri fortunati, i benedetti, e possono rallegrarsi e giubilare nonostante tutte le loro sofferenze. Le Beatitudini sono promesse nelle quali risplende la nuova immagine del mondo e dell’uomo che Gesù inaugura, il «rovesciamento dei valori»” (Benedetto XVI).

Anche figure storiche come Mahatma Gandhi furono profondamente toccate da queste parole. Gandhi affermò: “Sebbene io stesso non sia cristiano, come umile studente della Bibbia, desidero rispettosamente presentarvi l’essenza del Sermone della Montagna”. E ancora: “Una rosa non ha bisogno di predicare. Semplicemente diffonde la sua fragranza. La fragranza è il suo sermone”.

Le beatitudini in musica

Un’opera musicale sulle Beatitudini è una sfida rara. Tra le poche composizioni esistenti si ricorda Beatitudes di Arvo Pärt. Nella proposta di San Fedele si alterneranno il brano Beatitudini del duo Ars Discantica (Massimo Colombo e Antonio Pileggi) e l’affresco Μακάριοι per ensemble strumentale e voce con live electronics di Nicolás Jaar.

Il brano di Ars Discantica si articola in otto sezioni, ognuna legata a una beatitudine, con campionamenti di Franz Liszt, Anton Bruckner e Olivier Messiaen.

Su questa risonanza entra in scena l’ensemble strumentale con sei strumenti — tromba, clarinetto basso, violoncello, pianoforte e clavicembalo, chitarra elettrica — che richiamano la varietà unitaria delle otto beatitudini.

Μακάριοι di Jaar, composto in quattro atti e un prologo, utilizza il testo greco delle Beatitudini cantato dal soprano Beatrice Palumbo. Ogni versetto enunciato viene seguito da una risposta strumentale, con una partitura che alterna parti fisse ed elementi aperti, mentre il live electronics interviene con campioni, suoni sintetici e trasformazioni in tempo reale. Una ricerca che vuole restituire lo spettro armonico unico di ogni beatitudine.

Biglietti disponibili in biglietteria e online su DICE:
Intero da 23.50 € (compresa commissione DICE) → link prevendita

Comunicato stampa

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here