Il furore del titolo di questo articolo lo sentiamo ancora tutti e tutte.
Per lo sgombero del Leoncavallo, avvenuto come sempre in questi casi nel caldo della piena estate di una Milano piuttosto deserta, ordinato sostanzialmente di nascosto mentre ancora si trattava circa altre eventuali soluzioni. La consueta operazione da sbandierare sui media, una delle fissazioni dell’attuale governo sui centri sociali e in particolare su alcuni nomi storici e in qualche modo simbolo di differenti declinazioni dell’antagonismo (vedi anche Askatasuna).
Il centro sociale più famoso di Italia per 14 anni è stato anche lo spazio fisico delle serate Lobo, focalizzate sulle varie declinazioni delle basse frequenze in un setting molto caratterizzato e per questo piuttosto diverso dalle classiche serate club dedicate al genere.
Il passo dal party alla label e alla sua prima raccolta si compie proprio adesso quando il Leo è senza una sede e in attesa di sviluppi, attraverso una selezione di brani di amici e collaboratori abituali/ospiti delle serate del collettivo che anima Lobo.
Lo spettro del bass sound è qui rappresentato in mille sfaccettature come nelle feste dal vivo.
Una traccia per ogni anno di attività.
A colpire forte sono Shifting del producer torinese Sickarone, il dub outta Bristol di Rose Again con la sua Sour, la battuta lenta e profonda intrisa di deep dubstep di Ortensio e il jungle accelerato quasi in salsa Idm di Suorcristona (aka Marco Fugaza) di rEWORK.
Rituals after progress esplora molteplici traiettorie, allargando la platea del pubblico, come quando contamina hip hop e trap in Fuma Fuma di Glitter Boy (prod. VGTC), rimodulate nel remix di Ormeye, mentre raccontano con una certa ironia disincatata che “Pioltello sembra Ibiza”; oppure nel lavoro di fino sul drum and bass di DNN (colonna portante della crew Lobo) in Selector Tools e le trame di bassi nervosi di Giving Police Anxiety della produttrice bergamasca Bladeblanc.
Un ottimo primo passo per l’etichetta Lobo Sound, un nuovo percorso da seguire con attenzione, e lunga (nuova prossima) vita al Leoncavallo.
Cannibal Se-lecter









