NeXTones 18, il programma day by day

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NeXTones è il festival internazionale di musica elettronica e arti digitali nato all’interno del più vasto cartellone di Tones On The Stones: giunto nel 2018 alla sua 5° edizione, NeXTones | Beyond Music & Mountain offre un programma di spettacoli musicali audiovisuali esaltati dalla spettacolarità delle storiche cave di estrazione e dalla forza primordiale della pietra.

Venerdì 20 luglio la line-up propone la laser performance Lumiere III di Robert Henke, in una speciale versione open-air: l’evento, già annunciato in occasione dell’edizione 2017, è stato purtroppo annullato a causa del maltempo. Lo spettacolo di Henke è un’opera altamente immersiva a metà fra concerto elettronico e visual art. L’artista tedesco ha sviluppato in prima persona un software che permette di stabilire una connessione costante fra la parte musicale e quella visiva, andando a comporre un’unione indissolubile fra i due medium.
Nella stessa serata il live Akash Ganga di Hazina Francia aka Petit Singe, produttrice italiana nata in India e di stanza a Milano. Amante delle poliritmie e dei ritmi spezzati, Petit Singe ha un approccio multidimensionale alla produzione ed esplora le reminiscenze del suo passato orientale evidenziando così l’aspetto spirituale delle sue composizioni. La prima serata di NeXTones si conclude con Tyler Ov Gaia aka Fountain of Chaos, un progetto ispirato all’antropologia del Quarto Mondo, all’ascolto della natura e alla nostalgia di un mondo primitivo.

Sabato 21 luglio si continua con Gosheven, progetto solista dell’ungherese Bálint Szabó, il quale porta in scena per la prima volta in Italia il proprio mondo sonoro tra armonie “strane e assorbenti”. A seguire Ben Frost, una delle figure più interessanti e incisive del panorama musicale dell’ultimo decennio, con una performance basata sulle musiche del suo ultimo album The Centre Cannot Hold, accompagnata dalle proiezioni di Marcel Weber aka MFO, artista visuale tedesco. Un lavoro che segna un’involuzione verso la ricerca di soluzioni meno dinamiche ma di certo non meno profonde del passato.
Sul palco per la seconda serata anche Max Cooper, artista complesso con una cura del suono maniacale e chirurgica: il suo secondo full-lenght album Emergence è frutto di un lavoro durato diversi anni, unisce arte visiva, musica astratta e le leggi della fisica attraverso una collaborazione tra un animatore, un visual artist e un matematico. In chiusura il dj set di Scuba, Paul Rose all’anagrafe: techno cerebrale, dark disco e breakbeat.

Tra le sponde del Lago Maggiore e la Val D’Ossola, all’interno del festival prende vita parallelamente un calendario di appuntamenti che affianca gli spettacoli a una serie di attività – Xperience – da vivere immersi nella natura, per sollecitare i sensi, esplorare nuove emozioni e visioni.
Un’offerta completa che permette di vivere il festival giorno e notte e di conoscere il territorio che lo ospita: è possibile costruire il proprio pacchetto vacanza scegliendo l’alloggio, con soluzioni che vanno dal camping al Bed & Breakfast di categoria Economy o Premium, e a ciò aggiungere attività sportive (Bike Trekking, Zipline, percorsi tra torrenti e natura incontaminata), attività più rillassanti come un pomeriggio alle vicine Terme, attività culturali ed enogastronomiche.

Comunicato stampa

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