Lunedì 28 settembre, all’Auditorium San Fedele di Milano, secondo appuntamento con l’edizione autunnale della rassegna di musica elettronica e arti audiovisive Inner_Spaces. Accanto alla figura paradigmatica di Arvo Pärt, che permea l’intero ciclo della rassegna “Ritratti trasversali”, in questa occasione sono accostati tre artisti che hanno definito modalità molto diverse di concepire il suono e l’ascolto: la pulsazione e i processi graduali di Steve Reich, la scrittura rigorosa e timbricamente immaginativa di Ivan Fedele, e l’intensità fisica della nuova opera in residenza, in première, di Ben Frost.
In apertura il Syntax Ensemble, formazione italiana dedicata alla musica contemporanea, affronta due autori con opere scritte nell’ultimo ventennio. Da una parte ritrae Steve Reich, con la sua concezione del tempo basata sulla ripetizione, sullo scarto minimo e sulla percezione del cambiamento come fenomeno emergente, autore di una musica che non procede per sviluppo tematico, ma per trasformazioni lente e ipnotiche.
L’opera eseguita è Double Sextet nella versione per sestetto ed elettronica, scritta nel 2007 dal compositore minimalista americano e grazie a cui vinse il Premio Pulitzer per la musica nel 2009. Il brano intreccia pulsazioni, sfasamenti ritmici e cellule ripetitive in un flusso mutevole dove minime variazioni generano una sorprendente ricchezza percettiva.
Dall’altra parte Ivan Fedele con X-tension 3, una composizione in cui l’energia nasce dalla continua trasformazione del materiale sonoro. Attraverso un raffinato lavoro sul timbro, sulla spazialità e sulle tensioni interne alla scrittura, Fedele costruisce un percorso di grande precisione, in cui ogni gesto musicale si sviluppa come parte di un equilibrio in costante evoluzione.
A questo doppio ritratto segue la nuova opera in residenza presso San Fedele di Ben Frost, artista che ha portato la musica elettronica verso territori di intensità estrema. Le sue composizioni plasmano materia elettronica, rumore, feedback e dinamiche fisiche in un’esperienza immersiva che coinvolge il corpo prima ancora dell’analisi.
Il musicista australo-islandese lavora spesso su contrasti violenti, su densità che si espandono e collassano, su una drammaturgia sonora che mette in discussione il confine tra musica sperimentale, sound design e percezione sensoriale.
La sua presenza nella stagione con un concerto in anteprima rappresenta il polo opposto rispetto alla concentrazione ascetica di Pärt: un (auto)ritratto, quello di Ben Frost, costruito non sulla sottrazione, ma sulla tensione.
Biglietti e abbonamenti
Biglietti in biglietteria e in prevendita online su DICE
Disabili, invalidi e Studenti (15€): unicamente acquistabile in biglietteria Auditorium
Biglietti online su DICE: da € 19 a € 24, commissioni incluse
Abbonamenti
Abbonamenti early bird online su DICE al costo di € 153 anziché € 216
Info e prevendite
Auditorium lun-ven 10 – 16
Milano, via Hoepli 3/b –M1 / M3 Duomo
tel. 02.86352231 – www.sanfedele.net – https://www.innerspaces.it/
Comunicato stampa










