Beats Tips Boutique Vol. 40

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Leo Young – The Unreleased Projects Of Pronto Recordings (New Interplanetary Melodies)

Simona Faraone presenta la quinta uscita della sua New Interplanetary Melodies. Questa release è una vera chicca d’artigianato house made in Italy. Si tratta infatti di un tesoro nascosto, una reale testimonianza del talento dei produttori nostrani. Leo Young, uno dei protagonisti della scena fin dagli inizi, è stato tra gli organizzatori del primo rave sullo Stivale nel 1989, l’Impero dei Sensi. E il primo italiano a diventare resident del mitico Tresor di Berlino. Le tracce sono il frutto di una profonda opera di ricerca da parte di Simona, che ha riportato alla luce due inediti (più un remix), composti tra il 1998 e il 2000, dal galeone affondato della Pronto Recordings, un’etichetta rimasta nella leggenda dell’underground nostrano. Tra euforia psichedelica e impeto funk/jazz, gli oltre 14 minuti di The Frascati Project sono un inno alla gioia del groove, beat perfetti per ogni pista.
4 The Emperor (Unreleased Version) squadra tribalismi sintetici dal Continente Nero, con tanto di spoken word documentaristico. Un Mondo movie dal sapore esotico che il giovane Feel Fly trasforma in una visione onirico-esoterica nella successiva onirica re-interpretation, voluttuosa sinfonia rivierasca da lacrimoni e mani al cielo.

Various Artists – La Testa del Re (Stirpe999)

I ragazzi della crew Stirpe999 non hanno buone notizie, eufemismo per non dire che qui so’ davvero cazzi acidi. Il mondo, sprofondato nel caos, è dominato dalla sola legge del più forte. Il titolo dell’EP rimanda proprio a questa visione di società distopica (quale gesto migliore per affermare il potere conquistato che non mostrare al popolo la testa tagliata del sovrano?) e decadente senza possibilità di redenzione. Non resta che scoprire la consapevolezza delle proprie responsabilità sotto una coltre di macerie. Sul lato A Inner8 ci fa una panoramica di ciò che resta della realtà contemporanea: polveri sottili spinte dal vento così velocemente da tagliare la faccia e residui di umanità su memorie digitali. Fire At Work sevizia generatori in corto in un rituale alchemico fatto di aritmie e adorazione dell’Onda Quadra. Sull’altro lato Oreinoi e Pure avanzano nel sabba, animandolo con battiti oscuri per fomentare l’orgia cibernetica. Vchutemas nel finale si fa Cassandra declamando solennemente una profezia scolpita raschiando cinghie sull’acciaio. Riusciranno i nuovi esseri umani a interpretarla?

Giona Vinti – Orc (Elli Records)

I nostri lettori conoscono bene Giona, la Hyena. Musicista non convenzionale, sempre alle prese a dialogare con macchine complesse e situazioni per nulla accomodanti.
In questa nuova prova ci sono quattro esempi di pura esplorazione sonora guidata sì dalla sensibilità del momento, ma nati utilizzando un mix di tecnologia arcaica e all’avanguardia per la creazione del suono progettato nei minimi dettagli. L’improvvisazione è il massimo grado di espressione della conoscenza. Anche a livello di feeling l’anima umana appare incatenata ai circuiti dei moduli ma senza esserne prigioniera, anzi, ne è il sistema operativo.

Federico Spadavecchia

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