Frequencies Premiere: Ascolto Artificiale, un progetto di Alberto Ricca

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All’interno del Ghiffa Summer Festival, il produttore di musica elettronica di Verbania Alberto Ricca, ha tenuto un laboratorio di due giorni interamente dedicato alla possibilità di creare musica originale con l’uso di uno strumento come il cellulare, dal titolo Ascolto Artificiale.
Lo scorso luglio i partecipanti sono stati impegnati in una attività di field recording, tra il lago e i boschi, tra le montagne e i paesi. Hanno costruito un archivio che è stato poi processato grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il risultato di questo esperimento unico è stato proposto il 31 luglio nell’Arena di Ronco, a picco sul Lago, e siamo molto orgogliosi di presentarlo in esclusiva sulle nostre pagine.
Se come insegna William Gibson “la strada trova il proprio uso per le cose“, allora lo studio di tecnologie così strumentalizzate ci permette di dominarle e renderle positivamente creative, ribaltando il rapporto che ci vede sottomessi, derubati di dati ed attenzione.
I materiali che compongono il brano sono field recordings, registrazioni ambientali raccolte durante la prima giornata dopo aver preso dimestichezza con i formati di registrazione e l’hardware microfonico presente sui cellulari. Queste registrazioni sono state date in pasto ad algoritmi di riordino automatico, “mappe che si auto-organizzano” che, dopo avere sezionato un flusso audio in porzioni autonome, le dispongono per somiglianza secondo le loro caratteristiche sonore. Questo ha permesso poi di andare ad esplorare queste porzioni (il “corpus”) con altro audio, un brano di musica contemporanea del quale rimane solo la forma, riempita dai materiali concreti iniziali.

A coordinare il workshop Alberto Ricca in arte Bienoise.
Compositore di computer music, con un particolare interesse per gli elementi non-musicali (rumore, errori e musica sepolta in essi), e per la stimolazione di ascolto e contemplazione consapevole.
Incuriosito dai limiti tecnici e speculativi degli strumenti di intelligenza artificiale, ha pubblicato per NERO e NONL’arte dell’Algoritmo: La Morte\Apathetic Algorithms, Artificial Artisans“, una prospettiva filosofica sulla noia causata dai prodotti algoritmici; per Raeume Berlin, ha scritto “A GOLDEN BRIGHT LIGHT“, un’opera sonora basata su preghiere allucinate dal machine learning.
E’ autore, con la danzatrice e coreografa Annamaria Ajmone, dello spettacolo di danza contemporanea TO BE BANNED FROM ROME, co-prodotto da Piemonte dal Vivo e vincitore del bando Hangar Piemonte, il cui “Main Theme” è stato la prima uscita dell’etichetta curatoriale di C2C Festival. Lavora anche con il collettivo di ricerca sul movimento Parini Secondo, con le quali scrive “i” (2018), “Romegna Mia” (2019), “SPEEED” (2020) e “BE ME“, vincitore del bando Kreativcampus.Ruhr 2021.
Il suo “Most Beautiful Design“, un minialbum di composizioni in mp3 a bassa qualità, è stato pubblicato su floppy disk nel 2018 dalla rinata etichetta di culto Mille Plateaux, che a giugno 2022 pubblica anche il suo nuovo album: “This Meaning Today“.Nel 2014 è l’unico italiano invitato a Tokyo alla Red Bull Music Academy. Dal 2019, Radio Raheem Milano ospita la sua selezione mensile di composizioni involontarie nel programma NON MUSICA.
E’ fondatore, con Davide Merlino, dell’etichetta di improvvisazione radicale verbanese Floating Forest. E’ un insegnante. Non è un dj.