Beats Tips Boutique Vol. 44

Per questo nuovo episodio ci aspetta un vero giro d'Italia!

0
1110

Sindaco – Cannibalism begins at home (Misophonia Records)

Angelo Sindaco è un nome ricorrente sulle nostre pagine. E’ difatti impossibile non affezionarsi alle gesta di questo Highlander della scena bolognese. Lui c’era fin dall’inizio, quando sotto le due torri si radunavano studenti, ribelli e onesti fancazzisti alla ricerca se non dell’impresa eccezionale, almeno di una svolta che li portasse lontano dal provincialismo del Bel Paese, e dai ricordi di un passato tragico ancora troppo recente.
Dj, produttore, fotografo, direttore artistico, Sindaken ha forgiato la sua arte con le fiamme di mille anime, ed è perciò che la sua musica risulta fresca e ispirata.
Cannibalism begins at home esce in un momento di iper attività forzata in studio, confermando l’immenso bagaglio di suggestioni a cui poter attingere. Il disco potrebbe essere la colonna sonora di un film sci-fi su un universo in cui lo scorrere del tempo non è più lineare, e la geografia esiste solo a livello onirico. La tecnologia vintage che passa per ultramoderna (per domarla si è fatto aiutare dagli amici Bartolomeo Sailer (Wang Inc) e Tatsuya Hirano) rende il tutto ancora più intrigante. Una vera distopia psichedelica.

Federico Gandin – Citizen of the world EP (Opilec Music)

Il lockdown dello scorso anno ci regala un graditissimo ritorno: Federico Gandin, uno dei Dj più amati della Motor City italiana, torna in studio e confeziona per la Opilec Music di Gianluca Pandullo un nuovo EP. Quattro tracce che rimettono in campo la passione per il groove, rara di questi tempi, e le melodie di matrice detroitiana. Non a caso il disco si apre con un omaggio a Claude YoungCitizen Of The World è infatti un sontuoso tributo a Impolite to refuse (1996) e alla storia del cinema attraverso la voce di Charlie Chaplin. Si continua con Primal Devotion, un incastro di caldi tribalismi tra le due sponde dell’Atlantico (qualcuno ha detto Primate?), che si raddrizza sul Vecchio Continente in Vertical Horizon aumentando la pressione sulla pista. Chiude I Love It, che brucia gli ultimi neuroni nei propulsori di uno shuttle diretto verso pianeti ancora da esplorare.

Phooka – Dark Enlightement (Concrete Records)

Francesco Maddalena da Roma, partendo da una serie di riflessioni personali e intellettuali (il titolo è ispirato ai lavori neoreazionari di Curtis Yaravin e Nick Land, padre dell’accelerazionismo), sviluppa un disco techno post Sandwell District. Nei cinque brani presenti (quattro originali e un rmx di Maurizio Cascella) il suono, scolpito dalla forza del silenzio, pulsa in chiaro/scuro, avvolgendo il cervello dell’ascoltatore come le spire di un serpente evocato da un mantra mistico. Echi di rave tra le macerie di un mondo decadente per sfuggire al disagio metropolitano.

Resonant Coil ‎– Animatism (Camera Magmatica)

Avventura solista di Nicola Buono dei Retina.it che pubblica su cassetta in edizione limitata su Camera Magmatica. Si tratta di un album di alchimia sonora, in cui oggetti inanimati svelano la loro vera voce. La scienza magica, che può manifestarsi in forma meccanica o di intelligenza artificiale, permette di manipolare ogni cosa, sezionarla e fonderla, scoprendo continuamente lati inediti. Nicola crea un flusso organico penetrante e permanente, in cui industrial, ambient e IDM si attraggono e respingono come magneti. Vibrazione e risonanza sono parole di potere, occhio a pronunciarle vicino a un sintetizzatore.

Lorenzo Fortino – Magia Dalla Mente Astratta (Futop Musica)

Uscito a dicembre 2020, questo nuovo album di Lorenzo Fortino da Firenze, è un affresco di musica elettronica minimalista d’avanguardia sulla scia della nostra celebre accademia.
La cura certosina nella modellazione dei suoni è ben bilanciata da una scrittura attenta a suscitare emozione in chi ascolta, alternando delicatezza a ruvidità e increspature ritmiche.
Gallerie d’arte o club è solo un punto di vista, dipende tutto da come si vive la musica dentro di sé. Un piccolo gioiello.

Federico Spadavecchia

Comments

comments