Madloch “Sound Avenue #01” (Sound Avenue)

0
817

Sound Avenue #01 è il primo album mixato di Madloch aka Dominique Heyninck, artista belga che pian piano sta salendo agli onori della cronaca, soprattutto nel suo Paese per ora, e che vanta già un importante progetto discografico formato da tre ottime labels prog: Crossfade Sounds, 3rd Avenue e Sound Avenue da cui il titolo della raccolta.
L’album vanta numerose collaborazioni con produttori emergenti europei, fra cui Pedro Aguiar, Beat Syndrome, Terje Saether e il nuovo talento di Belgrado Desaturate, oltre alla partecipazione dello stasso Madloch, per un totale di 14 tracce disponibili anche singolarmente solo in digitale.

Sound Avenue è anche il nome del podcast di Dominique che puntualmente ogni mese regala due ore di musica elettronica con contaminazioni progressive.

Questo mixato riprende per l’appunto lo stile del podcast, ma si sente la differenza a livello qualitativo, i singoli sono stati scelti e preparati puntando sull’armonia e dando un tocco di classe in più, che si percepisce durante i passaggi fra un disco e l’altro.
Cloud Nine” di Pedro Aguiar apre le danze, dando subito un’impronta deep che sarà alla base di tutto il set. Alterna poi pezzi melodici con altri più dritti, come “Slaves in Transit” di Han Haak remixata da Hot Tuneik.

Il groove si alza ancora con “Fagus” del duo unghere Peter Makto & Gregory S, per poi spostarsi in una dimensione più techno con Antti RasiLiitäjä” (BP’s ‘Sandstorm‘ Remix) e John DeboReticent Hues“.
Con “Lonely Time” di LOM (AR) e “Inundate” di Desaturate emerge il lato progressivo di Madloch composto da melodie semplici incastrate con atmosfere più emozionali ed un basso prepotente.
La chiusura, affidata a Terje SaetherToo Late” feat. Malin Pettersen remixato dal duo rivelazione Kastis Torrau & Arnas D e “Bright Light Piano” di Sensoreal & Ri Za da spazio rispettivamente anche a vocals e piano, addolcendo la chisura della selezione.
Qualcosa di diverso per chi non segue elettronica melodica, e ideale per chi preferisce musica curata e ben costruita, ma soprattutto fuori da canoni commerciali.

Omar Abdel Karim

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here